|
|
3月29日
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario. Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro. Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
Woody Allen
5月14日 Il mondo è così privo d'amore, io disimparo ad odiare in fondo se perdi il controllo non fai niente di male io ricerco lo scontro ma conosco la pace pensi a quello che farai e a quello che smetterai di fare la pioggia, le feste, il dottore, l'alcohol, i discorsi, le moto degli altri, l'acqua calda, il fumo, l'arrosto, costruire una capanna, i massaggi, la crisi, le associazioni, la suora, il prete, gli sposi, la marijuana fanno bene fanno male, sto bene sto male fanno bene fanno male, sto bene sto male farsi domande a risposte che non avete affatto fai una cosa poi non sai più se ci credi poi tanto avere orologi sballati o non averne affatto (strano, strano) se non sbaglio stamattina era il 1904... le sfide, l e vacanze, lo stato, la frutta, i soldi, mangiarsi le unghie gli amici imborghesiti, sado-maso, l'erba voglio, cibo giapponese, i dischi, capire Battiato, film d'orrore, le case chiuse fanno bene fanno male, sto bene sto male (the song of nothing) fanno bene fanno male, sto bene sto male (the power of nothing) fanno bene fanno male, sto bene sto male, infatti fa bene fa male gli effetti speciali, la polizia, travestirsi, la censura, l'oppio, la religione, il lego, l'assenzio.
fanno bene fanno male, sto bene sto male (the song of nothing) fanno bene fanno male, sto bene sto male (the power of nothing) fanno bene fanno male, sto bene sto male, fa bene fa male, fate male e state bene invece... sto bene sto male
So che non c'entra molto con la canzone,ma rivolgo un pensiero all'assurdità che ha ucciso migliaia di persone in Cina in questi giorni...
2月13日 I miei incantesimi sono infranti. La penna mi cade, impotente, dalla mano tremante. Se il mio libro é il tuo caro nome, per quanto mi preghi, non posso più scrivere. Non posso pensare, né parlare, ahimé non posso sentire più nulla, poiché non é nemmeno un'emozione, questo immobile arrestarsi sulla dorata soglia del cancello spalancato dei sogni, fissando in estasi lo splendido scorcio, e fremendo nel vedere, a destra e a sinistra, e per tutto il viale, fra purpurei vapori, lontano dove termina il panorama nient'altro che Te.
Annabel Lee
Or son molti e molti anni che in un regno in riva al mare viveva una fanciulla che col nome chiamerete di Annabel Lee: e viveva questa fanciulla con non altro pensiero che d'amarmi e d'essere amata da me. Io ero un bimbo e lei una bimba, in questo regno in riva al mare; ma ci amavamo d'un amore ch'era più che amore- io e la mia Annabel Lee – d'un amore che gli alati serafini in cielo invidiavano a lei ed a me. E fu per questo che –oh, molto tempo fa- in questo regno in riva al mare un vento soffiò da una nube, raggelando la mia bella Annabel Lee; così che vennero i suoi nobili parenti e la portarono da me lontano per rinchiuderla in un sepolcro in questo regno in riva al mare. Gli angeli, non così felici in cielo come noi, a lei e a me portarono invidia – oh sì! E fu per questo ( e tutti ben lo sanno in questo regno in riva al mare) che quel vento irruppe una notte dalla nube raggelando e uccidendo la mia bella Annabel Lee. Ma molto era più forte il nostro amore che l'amor d'altri di noi più grandi- che l'amor d'altri di noi più savi- e né gli angeli lassù nel cielo né i demoni dentro il profondo mare mai potran separare la mia anima dall'anima della bella Annabel Lee: - giacché mai raggia la luna che non mi porti sogni della bella Annabel Lee; e mai stella si leva ch'io non senta i fulgenti occhi della bella Annabel Lee: - e così, nelle notti, al fianco io giaccio del mio amore – mio amore – mia vita e mia sposa, nel suo sepolcro lì in riva al mare, nella sua tomba in riva al risonante mare.
12月11日
/The unquiet grave/
Il vento soffia gelido sul mio vero amore e dolcemente piove. Non ho mai avuto che un vero amore e nella foresta di Greenwood ora giace uccisa. Per il mio amore farò tutti quello che un giovane uomo può fare. Siederò sulla sua tomba e piangerò per un anno e un giorno. Quando un anno e un giorno si conclusero il fantasma cominciò a parlare; 'Perchè stai seduto sulla mia tomba e non mi lasci riposare?' 'C'è solo una cosa che voglio, amore mio, c'è solo una cosa che desidero, ed è un bacio dalle tue labbra bianche come il giglio. Dopo me ne potrò andare.' 'Il mio petto è freddo come la creta il mio alito è cattivo e se tu mi baciassi i tuoi giorni non sarebbero tanti.' 'Lì in quel bosco, amore mio, dove tu ed io camminavamo, il primo fiore che ho visto è appassito ed è rimasto solo lo stelo.' Lo stelo è appassito e asciutto, amore mio e il fiore non ritornerà mai più. E dato che io ho perso il mio amore, Cosa posso fare se non piangerne? Quando ci rincontremo, amore mio? Quando ci rincontremo?' 'Quando le foglie autunnali che cadono dagli alberi saranno verdi e germoglieranno di nuovo saranno verdi e germoglieranno di nuovo.'
Triste,ma veramente eclettica....
sono rimasta subito colpita da questi versi,in effetti non è di particolare orginalità,però c'è un qualcosa che mi attrae particolarmente...
Grazie a EliSewin per la traduzione. 3月30日
Siamo vampiri, destinati a separarci all'alba tu Romeo io Giulietta. Amanti segreti celati nella notte. Solo nel buio possiamo amarci. Il sole sta sorgendo, mio Romeo, a noi si palesa muovendo i suoi passi sul tuo pavimento. Scivolo sotto le coltri, e immagino il tuo profumo, appoggio il capo e ancora riecheggia la tua voce, chiudo gli occhi e riesco a sentire le tue mani sul mio corpo. Ho paura di addormentarmi, ho paura che al mio risveglio, scopra che sia stato tutto un sogno, Ma lo farò per accorciare l'attesa. Addio mio Romeo Mille volte buonanotte. Devi andar via da me, è gia giorno e il mondo comincia a svegliarsi. Non possono sorprenderci assieme. Il giorno ci è nemico e brucia sulla pelle, mio vampiro. Mille volte buonanotte, lo ripeterò finché sarà nuovamente buio, nelle lunghe ore che ci separano. Mille volte buonanotte e sono già "nella finestra" ad attenderti Mille volte buonanotte ed è già buio. Mille volte buonanotte è tu sei giunto alla "finestra" Mille volte, e voglio sentirti dentro di me. Mille volte vorrei abbattere tutte le distanze e fondermi con te. Mille volte, una parola che non ho il coraggio di dirti. Mille volte, un sussurro che si estende nell'eternità della notte. Mille volte amore mio ti amo.
Due amanti felici fanno un solo pane, una sola goccia di luna nell'erba, lascian camminando due ombre che s'unisco, lasciano un solo sole vuoto in un letto.
Di tutte le verità scelsero il giorno: non s'uccisero con fili, ma con un aroma e non spezzarono la pace né le parole. E' la felicità una torre trasparente.
L'aria, il vino vanno coi due amanti, gli regala la notte i suoi petali felici, hanno diritto a tutti i garofani.
Due amanti felici non hanno fine né morte, nascono e muoiono più volte vivendo, hanno l'eternità della natura.
Notte alta, noi due e la luna piena; io che piangevo, mentre tu ridevi. Un dio era il tuo scherno; i miei lamenti attimi e colombe incatenate.
Notte bassa, noi due. Cristallo e pena, piangevi tu in profonde lontananze. La mia angoscia era un gruppo di agonie sopra il tuo cuore debole di sabbia.
L'alba ci ricongiunse sopra il letto, le bocche su quel gelido fluire di un sangue che dilaga senza fine.
Penetrò il sole la veranda chiusa e il corallo della vita aprì i suoi rami sopra il mio cuore nel sudario avvolto

Voglio un amore doloroso...
Voglio un amore doloroso, lento, che lento sia come una lenta morte, e senza fine (voglio che più forte sie della morte) e senza mutamento.
Voglio che senza tregua in un tormento occulto sien le nostre anime assorte; e un mare sia presso a le nostre porte, solo, che pianga in un silenzio intento.
Voglio che sia la torre alta granito, ed alta sia così che nel sereno sembri attingere il grande astro polare.
Voglio un letto di porpora, e trovare in quell'ombra giacendo su quel seno, come in fondo a un sepolcro, l'Infinito.
Su te, vergine adolescente,
sta come un’ombra sacra.
Nulla è più misterioso
e adorabile e proprio
della tua carne spogliata.
Ma ti recludi nell’attenta veste
e abiti lontano
con la tua grazia
dove non sai chi ti raggiungerà.
Certo non io. Se ti veggo passare
a tanta regale distanza,
con la chioma sciolta
e tutta la persona astata,
la vertigine mi si porta via.
Sei l’imporosa e liscia creatura
cui preme nel suo respiro
l’oscuro gaudio della carne che appena
sopporta la sua pienezza.
Nel sangue, che ha diffusioni
di fiamma sulla tua faccia,
il cosmo fa le sue risa
come nell’occhio nero della rondine.
La tua pupilla è bruciata
del sole che dentro vi sta.
La tua bocca è serrata.
Non sanno le mani tue bianche
il sudore umiliante dei contatti.
E penso come il tuo corpo
difficoltoso e vago
fa disperare l’amore
nel cuor dell’uomo!
Pure qualcuno ti disfiorerà
bocca di sorgiva.
Qualcuno che non lo saprà,
un pescatore di spugne,
avrà questa perla rara.
Gli sarà grazia e fortuna
il non averti cercata
e non sapere chi sei
e non poterti godere
con la sottile coscienza
che offende il geloso Iddio.
Oh sì, l’animale sarà
abbastanza ignaro
per non morire prima di toccarti.
E tutto è così.
Tu anche non sai chi sei.
E prendere ti lascerai,
ma per vedere come il gioco è fatto,
per ridere un poco insieme.
Come fiamma si perde nella luce,
al tocco della realtà
i misteri che tu prometti
si disciolgono in nulla.
Inconsumata passerà
tanta gioia!
Tu ti darai, tu ti perderai,
per il capriccio che non indovina
mai, col primo che ti piacerà.
Ama il tempo lo scherzo
che lo seconda,
non il cauto volere che indugia.
Così la fanciullezza
fa ruzzolare il mondo
e il saggio non è che un fanciullo
che si duole di essere cresciuto.

1月26日
...cos'è successo?....
...cos'è qst improvviso freddo ke m sento dentro?....
...qst freddo ke m entra nel cuore fino ad assorbire tutto il calore rimasto!!...
...è tristezza,delusione...qualcosa ke dicevi nn puo succedere alla fine t ha fottuto in ogni senso...
ma tu nn saprai mai cosa c'è al di la della felicita xke tu nn hai mai avuto le cose rikambiate
e nessuno t avvisera delle kazzate ke t dikono
xke alla fine ki è ke dice ke alcune cose ke la gente dice siano vere?
e dov'è ke hai la certezza ke 1 giorno starai bene anke tu?
...beh nn lo saprai mai...
e x il semplice motivo ke tu t illudi sempre e nn riesi mai ad avere 1 vita realistica
riesci sl ad avere indifferenza da ki t diceva d amare
riesci sl ad avere sofferenza x le persone ke dicevano "a te c tengo 1 kasino"
e da ki proprio dovrebbe volerti bene x diritto
alla fine la vita è bastarda sia dentro ke fuori
e in qst momento
quel freddo ke t ha invaso il cuore sta passando nelle tue vene
arriva nel punto + oscuro della tua anima
e t strappa tutto quello ke x te era bello
ricordi ke nn potranno mai + tornare indietro
come se t avessero strappato via parte d cio ke sei
alla fine t ritrovi a dover piangere sulla spalla d qualcuno xke nn ce la fai + a tenere tutto dentro
e rimpiangi d aver fatto le cose in cui hai sbagliato d + nella tua vita
ma alla fine nn importa....sei tu ke stai male
quelle persone ke hanno causato la tua tristezza in qst momento staranno ridendo e skerzando...
QUESTA BELLISSIMA COSA L'HA SCRITTA LA MIA AMICA FEDERICA C.,è TUTTO QUELLO CHE DI PIù VERO C'è AL MONDO. 10月30日
Questo intervento è per te...per caso,guardando delle cose,ho trovato il blog di un poeta.Un blog bellissimo,dove c'erano un sacco di poesie che sembravano fatte apposta per te...Ricordi oggi quando ti ho detto che abbiamo due concezioni diverse su una cosa?Ecco,questa poesia è per te,per farti capire qual'è la mia concezione,il mio modo di vedere..il mio essere in quei momenti....
TEMPO FRAGILE
Amami bambina mia  Amami tutta la notte trascinami nel tuo bagnato inferno trascinami tra le tue ansimanti preghiere Nessuno ci cercherà fuori Nessuno troverà i nostri corpi
Amami bambina mia Amami tutta la notte
Una folle canzone suona tra le tue gambe Una straziante melodia violenta il tuo cervello Non chiedermi chi sono Non cercare la mia innocenza
Amami bambina mia Amami per tutta la notte
Ingoia le mie dita lentamente Vomita la tua voglia Troppo vuoto lì fuori Tieniti dentro la mia pena
Amami bambina mia amami tutta la notte
Non chiedere il mio nome Non cercare di capirmi Il nostro tempo è troppo fragile Il nostro cammino è troppo difforme
Il tuo dolore ha un gusto mielato Il tuo ansimare ha un ritmo innocente Stanotte chiedimi di morire per te
Ma domani non cercarmi al tuo fianco....
SE ADESSO HAI CAPITO....vuol dire che mi ami davvero....  10月28日 LENTAMENTE MUORE
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi e' infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita'.
PABLO NERUDA
|